Da Francesco le ultime notizie del viaggio
Ciao Amici Della Bici,
gli ultimi giorni di viaggio mi hanno portato da Rabat a Casablanca, seguendo la costa dell Oceano Atlantico e quindi da quest ultima città, di nuovo a Marrakech.
Casablanca dovrebbe essere rinominata "Casasporca", per il pattume presente ovunque (anche nella vie del centro) e per l'esistenza in periferia di angoscianti e squallidissime bidonvilles.
E' il classico esempio di una metropoli del terzo mondo "esplosa" per l'eccessiva crescita demografica e l'eccessivo afflusso di immigrati dalle altre regioni del Marocco.
Però la sola visione della splendida moschea "Hassan II", una tra le piu grandi del mondo giustifica l'arrivo in città.
Quindi con altri 3 giorni di bici sono arrivato al capolinea di questa avventura, di nuovo a Marrakech.
Verso le 13 raggiungo le mura della città e soffermandomi davanti alla porta Bab Doukkala, provo una certa emozione pensando che una fredda mattina di 42 giorni prima, varcavo -con un umore grigio e la testa piena di interrogativi- proprio quella porta per visitare un paese cosi differente dal nostro.
Posso considerarmi comunque soddisfatto per avere portato a conclusione, nonostante i timori e le reticenze, questa avventura ciclistica in questo paese straordinario, cosi diverso culturalmente e socialmente dal nostro ma allo stesso tempo vicinissimo all Europa.
Voglio esprimere un vivo ringraziamento a voi tutti (cosi come ai Paciclici) per l'interesse e la pronta disponibilità dimostrata nel voler seguire questo mio girovagare, nonostante il fatto che il viaggio lo abbia ideato e organizzato in estrema fretta e con scarsa preparazione.
Adesso mi fermo qui due giorni: sabato prendero il volo di ritorno e rientrero di nuovo nella realtà brescianica.
UN ABBRACCIO A TUTTI
Francesco




